martedì 30 novembre 2010

Qualche notizia in più sul Search Engine Optimization

Pubblico il link da questo blog sul SEO a un articolo dal titolo "SEO per Joomla: una buona attività SEO sfruttando l'istallazione base del nostro CMS" Penso che possa essere interessante per i miei lettori che si occupano di web marketing

martedì 23 novembre 2010

Da FREE TIME: "Sesso on line , un sito tutto da scoprire"

Apriamoci alla cronaca e alle news generaliste! ;) Ecco una notizia che ho trovato da non molto su FREE TIME:
Sesso on line , un sito tutto da scoprire
Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere. È on line il nuovo sito sulla disfunzione erettile inaugurato martedì scorso da due grandi nomi dell’urologia italiana, il prof. Vincenzo Mirone e il prof. Francesco Montorsi. Problemi di funzionalità dell’organo maschile, eiaculazione precoce, calo del desiderio, questi i quesiti e i dubbi che spesso finiscono per avvelenare la vita sessuale delle coppie. Il nuovo sito, che ha una veste grafica accattivante e illustrazioni pseudo-futuristiche, propone affianco a una sezione medica un’area ludica, “Love lifestyle”, con numerosi consigli su libri, cinema, cucina, centri benessere, e una parte “News” con le ultime notizie dal mondo della medicina. www.tuttosulladisfunzionerettile.it

martedì 16 novembre 2010

Un interessante articolo sul SEO

Pubblico il link da questo blog di SEO Italy a un articolo dal titolo "SEO, microformats e rich snippets su Google: un'opportunità d'oro per migliorare il posizionamento e il click-thru" Per chi si occupa di marketing su Internet penso che sia piuttosto interessante

giovedì 11 novembre 2010

LAMENTO PER IL SUD di Salvatore Quasimodo

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

LAMENTO PER IL SUD di Salvatore Quasimodo
La luna rossa, il vento, il tuo colore
di donna del Nord, la distesa di neve...
Il mio cuore è ormai su queste praterie,
in queste acque annuvolate dalle nebbie.
Ho dimenticato il mare, la grave
conchiglia soffiata dai pastori siciliani,
le cantilene dei carri lungo le strade
dove il carrubo trema nel fumo delle stoppie,
ho dimenticato il passo degli aironi e delle gru
nell'aria dei verdi altipiani
per le terre e i fiumi della Lombardia.
Ma l'uomo grida dovunque la sorte d'una patria.
Più nessuno mi porterà nel Sud.

Oh, il Sud è stanco di trascinare morti
in riva alle paludi di malaria,
è stanco di solitudine, stanco di catene,
è stanco nella sua bocca
delle bestemmie di tutte le razze
che hanno urlato morte con l'eco dei suoi pozzi,
che hanno bevuto il sangue del suo cuore.
Per questo i suoi fanciulli tornano sui monti,
costringono i cavalli sotto coltri di stelle,
mangiano fiori d'acacia lungo le piste
nuovamente rosse, ancora rosse, ancora rosse.
Più nessuno mi porterà nel Sud.

E questa sera carica d'inverno
è ancora nostra, e qui ripeto a te
il mio assurdo contrappunto
di dolcezze e di furori,
un lamento d'amore senza amore.

giovedì 4 novembre 2010

I LIMONI di Eugenio Montale

Un po' di poesia non fa mai male...

I LIMONI di Eugenio Montale
Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantanoi ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rurnorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità.